Sul terremoto in Emilia-Romagna.

La tragedia in Emilia-Romagna non é solo il terremoto, ma anche la gestione dell’emergenza. In tali circostanze le dinamiche autoritarie dello Stato e dei suoi apparati si mostrano senza veli, così come si rendono palesi lo sciacallaggio mediatico e le mire profittatrici di chi con le disgrazie altrui ci si arricchisce. Gli anarchici ferraresi hanno pubblicato sul loro sito un breve resoconto su come venga gestita la situazione nei campi per sfollati allestiti nei pressi di alcuni dei centri maggiormente colpiti dal sisma. Nonostante le difficoltà e le istituzioni che intralciano più che aiutare, nonostante il servilismo del governo nei confronti di banche e finanza, l’aspetto migliore della natura umana si vede là dove le persone praticano il mutuo appoggio e l’autoorganizzazione in situazioni estreme come questa, dimostrando che l’anarchia non é solo una possibilitá ma una vera e propria esigenza per l’umanitá. E, a proposito di mutuo appoggio, riporto di seguito un’iniziativa dell’ USI di Parma:

“Giovedì 31 maggio sarà organizzata una raccolta di materiale, in segno di solidarietà ed aiuto alle persone terremotate.

Dalle ore 17.00, alle ore 21.00.

Presso il circolo ARCI Matonge in via Burla N°130, sulla sinistra dopo l’IKEA.

Saranno raccolti:

– Vestiti per bambini e per adulti

– Pannolini

– Coperte

– Materiale per l’igiene personale

NO ALIMENTI

Per informazioni:  3208436753  [email protected]   usipr.noblogs.org

Organizza l’Unione Sindacale Italiana sez. di Parma e il Gruppo Anarchico “Cieri”-FAI”

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